La Saji-pen (サジペン) è un tipo di pennino metallico utilizzato nel disegno tradizionale giapponese e, in particolare, nella produzione del manga. Il termine saji significa letteralmente “cucchiaio”, in riferimento alla forma arrotondata e leggermente concava della punta. Rispetto ad altri pennini, la Saji-pen è apprezzata per la sua capacità di produrre linee morbide e stabili, con una variazione di spessore più controllata.
Definizione
La Saji-pen è un pennino intercambiabile montato su un portapennino, progettato per garantire un flusso d’inchiostro costante e una minore sensibilità alla pressione rispetto alla G-pen. Questa caratteristica la rende adatta a tratti più uniformi e meno aggressivi, favorendo precisione e continuità.
Caratteristiche tecniche
Le principali caratteristiche della Saji-pen includono:
- Punta arrotondata e concava.
- Minore flessibilità rispetto alla G-pen.
- Maggiore stabilità del tratto.
- Ridotto rischio di graffiare o strappare la carta.
Grazie a queste qualità, la Saji-pen è spesso scelta per lavori che richiedono controllo piuttosto che forte espressività del tratto.
Utilizzo nel manga
Nel processo di produzione del manga, la Saji-pen viene utilizzata principalmente per:
- Disegno di sfondi e architetture.
- Linee strutturali e dettagli meccanici.
- Abbigliamento e oggetti.
- Inchiostrazione di personaggi con uno stile pulito e uniforme.
È particolarmente diffusa tra assistenti e mangaka che prediligono uno stile ordinato e leggibile.
Confronto con altri pennini
Rispetto alla G-pen, la Saji-pen produce linee meno variabili e più regolari, risultando meno adatta a scene d’azione molto dinamiche. A confronto con la Maru-pen, offre un tratto più spesso e stabile, ma meno fine nei dettagli estremi.
Utilizzo contemporaneo
Con l’avvento del disegno digitale, la Saji-pen continua a influenzare lo stile dei pennelli virtuali, spesso utilizzati per simulare linee pulite e controllate. Nonostante ciò, rimane uno strumento diffuso nel disegno tradizionale per la sua affidabilità.
