La magoma (間ゴマ) è una vignetta che rappresenta il concetto di ma (間), cioè spazio o pausa tra eventi significativi. Non enfatizza l’azione, ma il tempo o lo spazio contemplativo tra due eventi.
Usata per:
- Rallentare il ritmo narrativo.
- Evidenziare il peso emotivo di una scena.
- Preparare il lettore a una svolta narrativa.
Definizione e funzione
La magoma ha la funzione di sospendere il flusso narrativo, creando un momento di silenzio, attesa o contemplazione. Non è centrata sull’azione, ma sull’intervallo che la separa da ciò che la precede o la segue. Attraverso questo tipo di vignetta, il tempo narrativo viene dilatato e l’attenzione del lettore viene spostata sull’atmosfera piuttosto che sugli eventi.
Uso nel manga
Nel manga, la magoma può raffigurare:
- Ambienti vuoti o parzialmente inquadrati.
- Dettagli secondari (un oggetto, il cielo, il vento, un’ombra).
- Personaggi immobili o colti in una pausa espressiva.
Queste vignette sono spesso prive di dialoghi o onomatopee e contribuiscono a costruire il tono emotivo della scena, favorendo l’introspezione o la tensione latente.
Ruolo narrativo
La magoma permette di:
- Rallentare il ritmo della narrazione.
- Evidenziare il peso emotivo di un evento appena avvenuto.
- Preparare il lettore a un cambiamento o a una svolta narrativa.
Il suo uso è particolarmente diffuso in opere che privilegiano una narrazione atmosferica o psicologica.
Importanza culturale ed estetica
La magoma riflette l’importanza del concetto di ma nella cultura giapponese, presente anche nell’architettura, nella musica e nelle arti performative. Nel manga, questo principio viene tradotto visivamente attraverso vignette che valorizzano il silenzio e l’assenza tanto quanto l’azione.
