Naname-koma

Il naname-koma (斜めコマ) è un termine tecnico utilizzato nel contesto del manga giapponese per indicare vignette disposte in diagonale o inclinate all’interno della pagina. Il termine deriva da naname (斜め), che significa “obliquo” o “inclinato”, e koma (コマ), che indica la “vignetta”.

Definizione e funzione

Il naname-koma si riferisce a vignette non allineate orizzontalmente o verticalmente, caratterizzate da linee oblique o angoli inclinati. La sua funzione principale è:

  • Trasmettere dinamismo e movimento nella scena.
  • Creare tensione visiva o enfatizzare momenti drammatici.
  • Guidare l’occhio del lettore lungo percorsi di lettura non lineari, accentuando l’impatto emotivo.

A differenza del massugi-koma, regolare e uniforme, il naname-koma è usato per rompere la rigidità della pagina e dare energia alla narrazione.

Utilizzo nel manga

Il naname-koma è particolarmente utilizzato nei manga che richiedono dinamismo e azione, ma trova applicazione anche in altri generi per effetti stilistici:

  • Shōnen: ampiamente impiegato in scene di combattimento, inseguimenti o azioni rapide, dove la disposizione inclinata delle vignette aumenta la sensazione di movimento e urgenza.
  • Shōjo: può essere utilizzato in scene emotive o romantiche per enfatizzare turbamento, tensione o shock dei personaggi.
  • Seinen e josei: impiegato con parsimonia per momenti di impatto visivo o colpi di scena, spesso combinato con vignette regolari per creare contrasto.

Caratteristiche tecniche

Il naname-koma presenta alcune caratteristiche distintive:

  • Vignette inclinate rispetto ai bordi della pagina.
  • Possibile variazione di dimensioni per accentuare movimento o profondità.
  • Combinazione con linee cinetiche o sfondi stilizzati per enfatizzare l’azione.

Il naname-koma viene spesso utilizzato insieme al komawari (suddivisione delle vignette) e al serifudashi(posizionamento dei dialoghi) per mantenere leggibilità pur aumentando la tensione visiva.

Ruolo nella grammatica visiva del manga

Il naname-koma è uno strumento della grammatica visiva del manga che permette di modulare ritmo, tensione e impatto emotivo. La sua funzione principale è accentuare il dinamismo delle scene e rompere la monotonia della pagina, rendendo la lettura più coinvolgente.