Namenote

La namenote (ネームノート) è uno strumento utilizzato nel processo di produzione del manga, impiegato dai mangaka e dai loro assistenti per raccogliere, organizzare e sviluppare idee narrative e visive prima e durante la realizzazione dell’opera. Il termine è composto da name (ネーム), che indica lo storyboard preliminare del manga, e note, a indicare un quaderno o supporto di appunti.

Definizione

La namenote consiste generalmente in un quaderno fisico o digitale contenente:

  • Annotazioni sulla trama e sullo sviluppo dei personaggi.
  • Idee per scene, dialoghi o svolte narrative.
  • Schizzi preliminari e studi di composizione.
  • Indicazioni tecniche relative a ritmo, regia e impaginazione.

A differenza del name, la namenote non segue necessariamente una struttura sequenziale definita e può essere aggiornata in modo continuo.

Utilizzo nella produzione di manga

Nel processo creativo del manga, la namenote viene utilizzata come:

  • Archivio di idee, per conservare spunti che possono essere sviluppati in seguito.
  • Strumento di pianificazione, utile a mantenere coerenza narrativa in opere serializzate.
  • Supporto di lavoro, durante la transizione dal name-no-name al name vero e proprio.

La namenote accompagna spesso il mangaka per l’intera durata della produzione di una serie.

Relazione con altre fasi di lavoro

La namenote si colloca in una fase flessibile del flusso di lavoro e può essere consultata in diversi momenti:

  • Prima della realizzazione del name, per definire la direzione generale della storia.
  • Durante la stesura del name, per verificare dettagli narrativi o visivi.
  • Nelle fasi successive, come riferimento per sviluppi futuri.

Importanza editoriale

In ambito professionale, la namenote può facilitare il confronto con editor e collaboratori, offrendo una visione d’insieme del progetto. Pur non essendo un documento destinato alla pubblicazione, contribuisce alla continuità e alla pianificazione a lungo termine della produzione.

Ruolo nel processo creativo

La namenote rappresenta uno spazio libero e non vincolante, in cui il mangaka può sperimentare idee senza le restrizioni formali del name. Questo la rende uno strumento centrale nella gestione creativa e organizzativa di un’opera.