Il kakeami (掛け網) è una tecnica di tratteggio tradizionale giapponese utilizzata nel disegno a inchiostro e, in particolare, nella produzione del manga. Consiste nell’incrocio di più serie di linee sottili tracciate a mano per creare ombre, sfumature e gradazioni tonali senza ricorrere a campiture piene.
Definizione
Nel contesto del manga, il kakeami indica un metodo di resa tonale basato sulla sovrapposizione di linee parallele disegnate in direzioni diverse. L’intensità dell’ombra è determinata dalla densità, dall’angolazione e dalla stratificazione delle linee, permettendo un controllo preciso del chiaroscuro.
Il termine deriva dalla combinazione di kakeru (“sovrapporre”) e ami (“rete”), a indicare l’effetto reticolare prodotto dall’incrocio dei tratti.
Caratteristiche tecniche
Le principali caratteristiche del kakeami includono:
- Uso esclusivo di linee sottili.
- Incrocio controllato dei tratti a diverse angolazioni.
- Gradazioni tonali ottenute senza riempimenti pieni.
- Elevata precisione manuale richiesta.
Il kakeami viene generalmente realizzato con pennini come la Maru-pen o la G-pen a pressione leggera.
Utilizzo nel manga
Nel manga, il kakeami è impiegato per:
- Rappresentare ombre morbide su volti e corpi.
- Dare volume e profondità a oggetti e ambienti.
- Sostituire o integrare i retini adesivi (screentone).
- Trasmettere atmosfere drammatiche o introspettive.
È particolarmente diffuso in opere seinen e josei, dove è richiesto un maggiore realismo tonale, ma viene utilizzato anche in stili shōnen più maturi.
Kakeami e resa espressiva
Oltre alla funzione tecnica, il kakeami ha una valenza espressiva: la direzione e l’irregolarità delle linee possono suggerire tensione emotiva, instabilità o profondità psicologica, rendendo la tecnica uno strumento narrativo oltre che grafico.
Evoluzione e utilizzo contemporaneo
Con la diffusione del disegno digitale, il kakeami continua a essere simulato tramite pennelli digitali che riproducono l’effetto del tratteggio incrociato. Tuttavia, nel manga tradizionale rimane una tecnica apprezzata per la sua qualità artigianale e per il controllo diretto dell’ombra.
